Lo zaino per il trekking innanzitutto deve essere leggero e contenere lo stretto necessario, è importante ottimizzare gli spazi e distribuire al meglio i pesi.
Un carico uniforme e una corretta regolazione consentono di tenere lo zaino vicino alla schiena e scaricare il peso lungo i fianchi. Un peso ben distribuito rende l’escursione più piacevole, sicura e meno faticosa, aiutando a prevenire il mal di schiena e il sovraccarico delle ginocchia.
Come distribuire il peso all’interno dello zaino e ottimizzare lo spazio?
Per fare questo è utile dividere lo zaino in 4 zone:
Zona superiore
Zona centrale
Zona inferiore
Tasche
Zona superiore
Questa parte è dedicata all’attrezzatura e all’abbigliamento da tenere a portata di mano, come una giacca impermeabile, fazzolettini o snack proteici.
Zona centrale
Si trova in prossimità della colonna vertebrale, quindi è il punto migliore per posizionare gli oggetti più pesanti come kit di cottura, fornellino, scorte di cibo e camel-bag. Se gli oggetti pesanti fossero lontani dalla schiena e dal baricentro (ombelico), lo zaino tenderebbe a sbilanciarsi all’indietro, creando tensione sulle spalle e riducendo la stabilità durante la camminata.
Zona inferiore
Forma la base di appoggio per tutto il contenuto e aiuta ad assorbire gli urti sulla schiena. Qui vanno posizionati oggetti voluminosi ma leggeri, come il sacco a pelo, il kit di pronto soccorso e l’abbigliamento di ricambio, ovvero tutto ciò che non serve con frequenza.
Tasche
Le tasche sul cinturone lombare sono pratiche per tenere a portata di mano snack, fotocamera, GPS, bussola o buste per la raccolta dei rifiuti.
💡 Suggerimenti extra:
All’esterno dello zaino è meglio appendere il minor numero possibile di attrezzature per evitare che si impiglino lungo il percorso.
Le cinghie servono per adattare lo zaino al corpo e garantire un trasporto stabile e confortevole. È importante regolarle in base alla propria conformazione fisica.